Dalla tradizione nordica alla ricerca scientifica, la sauna emerge come alleata della salute e del benessere a lungo termine
In Finlandia, la sauna è una abitudine profondamente radicata nella vita quotidiana. Presente nella maggior parte delle abitazioni, dalle case indipendenti ai condomini, rappresenta un momento di benessere condiviso che unisce dimensione privata e sociale. Questa pratica, considerata quasi un rituale collettivo, sta attirando molta attenzione anche fuori dai confini scandinavi per i potenziali effetti positivi sulla salute e sulla longevità. Scopriamoli insieme.
Sauna finlandese, i benefici che non ti aspetti su benessere e longevità
Secondo diversi esperti, la sauna non va interpretata come una soluzione miracolosa, bensì come un valido supporto a uno stile di vita equilibrato.
Alimentazione corretta, attività fisica regolare, sonno di qualità e gestione dello stress restano i cardini della prevenzione. Tuttavia, l’esposizione controllata al calore sembra in grado di amplificarne i benefici, contribuendo a migliorare il funzionamento dell’organismo su più livelli.

Le affermazioni degli specialisti si basano su ricerche di lungo periodo condotte in Finlandia. Un ampio studio pubblicato su una rivista medica internazionale ha seguito per circa vent’anni oltre duemila adulti, analizzando la relazione tra frequenza della sauna e tasso di mortalità.
I risultati indicano che le persone che ricorrevano alla sauna più volte alla settimana presentavano una riduzione importante del rischio di morte per tutte le cause, a prescindere dal contesto socioeconomico.
In particolare, chi frequentava la sauna con maggiore regolarità mostrava una probabilità più bassa di sviluppare patologie cardiovascolari e un miglioramento generale della funzione dei vasi sanguigni. Anche il rischio di disturbi neurodegenerativi, come demenza e Alzheimer, risultava inferiore, insieme a una minore incidenza di morte cardiaca improvvisa.
I meccanismi alla base dei benefici riscontrati
Dal punto di vista fisiologico, il calore stimola una risposta simile a quella dell’attività fisica moderata. L’aumento temporaneo della frequenza cardiaca e della circolazione favorisce l’ossigenazione dei tessuti e contribuisce a ridurre l’infiammazione.
Inoltre, la sauna sembra attuare anche un recupero muscolare più efficiente dopo l’esercizio ed avviare un sonno più profondo, grazie al rilascio di endorfine e alla riduzione dei livelli di stress.
Gli studiosi ipotizzano anche un effetto positivo sui processi di invecchiamento cellulare e cardiovascolare, visto che la sauna stessa avvierebbe un rallentamento del declino funzionale nel tempo.